Nella maggior parte dei casi bastano pochi semplici accorgimenti per migliorare la velocità della connessione Wi-FI. Ecco come fare

Non negatelo: la prima cosa che fate quando entrate da qualche parte è accendere la connessione Wi-Fi. E non importa se è un albergo, un altro locale pubblico o la casa del vostro migliore amico. Wifi, senza non potremmo vivere. Non sempre però funziona. Per una serie di ragioni – ce ne sono davvero tante – non riusciamo a connetterci alla rete.

Oppure la connessione Wi-Fi è lenta. Morale della favola: siamo costretti a rispolverare il vecchio e ingombrante cavo Ethernet, alzarci dal divano, prendere il computer sul quale stavamo guardando la nostra serie preferita e avvicinarci al router. Frustrante vero? Possiamo fare qualcosa? Certo, seguite questi preziosi consigli per migliorare la connessione Wi-Fi lenta.

  1. Non posizionate il router a basse altezze

Nella maggior parte dei casi il problema non è nel router, la ragione potrebbe non essere di natura “tecnica”. Se volete migliorare la connessione Wi-Fi di casa cominciate a prestare un po’ di attenzione a dove avete posizionato il router. Non basta essere bravi a installarlo – alcuni router fanno tutto da soli – ma è soprattutto necessario sapere dove poggiare il dispositivo. È stato dimostrato che il segnale risulta essere più debole quando il router è posizionato a basse altezze. Le onde radio potrebbero, infatti, incontrare numerosi ostacoli. Il primo consiglio, quindi, è: cercate di installare il device per la connessione wireless il più alto possibile.

  1. Attenzione alle interferenze

E passiamo al secondo accorgimento, strettamente connesso – passateci il gioco di parole – con il primo. Se l’altezza conta, anche gli oggetti che si troveranno nella traiettoria delle onde radio sono importanti. Alcuni materiali, infatti, assorbono e schermano il segnale più di altri. Anche se il router è vicino al vostro computer, tablet, smartphone, la connessione risulterà lenta o non sufficiente per navigare su internet. Non arrabbiatevi: guardatevi intorno e cominciare a cercare se nelle vicinanze c’è qualcosa che sta bloccando il lavoro delle antenne Wi-FI. Il problema potrebbe essere causato dall’interferenza di qualche altro dispositivo elettronico: microonde, device Bluetooth, luci. E soprattutto ricordatevi che il cemento ostacola il segnale. Quindi evitate di posizionare il router in cantina o dietro un pilastro.

  1. Posizionate il router al centro della casa

Il terzo consiglio: attenzione alla distanza. Vi sembrerà strano, ma ancora c’è qualcuno che crede di poter ricevere il segnale Wi-Fi anche a centinaia di metri di distanza. Certo, è possibile, ma non con i comuni router di casa. Se la vostra abitazione è grande, una soluzione per coprire tutti i metri quadrati è quella di aumentare la potenza del segnale Wi-Fi. È molto semplice, basterà comprare un Wi-Fi range extender (ce ne sono di tutti i gusti e prezzi). A parte la potenza del router, il consiglio migliore per aumentare la capacità della connessione wireless è comunque quello di posizionare il dispositivo al centro della casa, in modo tale che le onde radio abbiano un raggio di copertura a tutto tondo. L’ideale sarebbe che la postazione da cui vi connette e lo stallo del router si guardino, questo significa che non sia presente alcun genere di ostacolo né visibile né elettromagnetico. Ovviamente quando è possibile.

  1. Connessione Wi-FI lenta: questione di sovrapposizione

Il quinto caso, se il vostro router fatica a garantirvi una connessione senza problemi, è da ricercare nell’appartamento del vostro vicino. Tranquilli non vi ha rubato la password. I router – ma anche altri dispositivi – trasmettono il segnale sulla frequenza 2,5 Ghz. Frequenza che prevede solo 14 canali. Se i router delle abitazioni accanto stanno trasmettendo sullo stesso canale scelto dal vostro, i segnali si sovrappongono. Questo significa che la potenza del segnale Wi-Fi di casa vostra potrebbe subire qualche interferenza. Cosa fare? Trovate il canale meno intasato. In che modo? I moderni router sono in grado di individuare il canale più libero in automatico, in alternativa potreste usare dei software come Wi-Fi Stumbler e Wi-Fi Analyzer.

I moderni router comunque sono spesso dual o trial band, quindi possono usare duo o tre frequenze radio diverse. Con questi strumenti inoltre si potrà usare anche la banda da 5 Ghz, invece di quella a 2,5 Ghz, il che renderà più semplice trovare canali liberi. La bada da 2,5 Ghz garantisce una copertura maggiore come raggio d’azione, ma è decisamente più soggetta alle interferenze descritte. Le reti a 5 Ghz invece riescono a trasportare una maggiore quantità di dati simultaneamente.

  1. Cambiate la password del router

Sesto consiglio: controllate la sicurezza della password. Non siate ingenui, non lasciate la chiave di sicurezza di default. Ci sono ormai delle tecniche capaci di individuare i codici alfanumerici dei router in pochi istanti. Sapete cosa significa? Che chiunque può entrare non solo nel vostro router, ma anche nella pagina web che permette di gestire il dispositivo. Fate dunque attenzione, i vostri dati potrebbero essere in pericolo. A parte queste ragioni di cybersecurity, se il vicino in qualche modo è riuscito a ottenere la password del vostro router – magari siete stati voi stessi a dargliela – potrebbe rallentarvi la connessione internet. Lo spazio di banda, infatti, non è infinito.

Non pensate che questo consiglio sia così banale. Sono ancora molti i privati, ma anche le aziende che nonostante i ripetuti avvertimenti degli esperti continuano ad usare chiavi di sicurezza inadeguate. Ogni anno viene stilata una classifica delle peggiori chiavi usate e ci sono ancora persone che scelgono sequenze numeriche come 1111111 oppure nomi di celebrities o la parola password.

  1. Amplificare il segnale con access point

Se avete provato tutti i precedenti metodi e consigli e non avete ancora risolto potete tentare con un’altra soluzione: integrare la rete Wi Fi con un ripetitore. Questa soluzione amplifica la rete già esistente, non ne crea una nuova. Nei modem di nuova generazione spesso è un’opzione latente, la potete attivare seguendo le istruzioni o chiamando l’assistenza e chiedendo supporto. Il collegamento tra il dispositivo e il router avviene tramite il cavo Ethernet.

  1. I device hanno il loro peso

Potete anche aver appena sottoscritto una nuova offerta internet che vi prometteva velocità record e una potenza di segnale senza eguali, ma se i dispositivi che usate per connettervi non sono altrettanto performanti la velocità e l’efficienza del collegamento ne risentiranno. I fornitori di servizi infatti specificano i requisiti minimi che pc e tablet, o tv, devono possedere per poter utilizzare le reti al massimo delle loro qualità.

Se volete usare la fibra a 1 Gigabit/s con un router non adeguato o con un pc di vecchia generazione probabilmente le prestazioni saranno deludenti. La scheda di rete deve supportare la nuova velocità di trasmissione dei dati, qualora così non fosse si può sostituirla oppure optare per l’acquisto di una nuova scheda esterna. Così come, se ci si collega con un cavo Ethernet, è necessario acquistare dei cavi che reggano la connessione ad 1 Gigabit/s.

  1. Chiudere le applicazioni che richiedono più banda

Chiudiamo con un ultimo e prezioso accorgimento: verificate se in casa qualcuno si sia appropriato di quasi tutta la banda disponibile. Come detto in chiusura della slide precedente, lo spazio è limitato. Se si utilizzano applicazioni e programmi che richiedono molta banda – rientrano in questa categoria le piattaforme streaming e quelle per i videogame oppure programmi per scaricare file come Torrent – la connessione Wi-Fi potrebbe rallentare vistosamente. Un modo per ripristinare la velocità del segnale wireless del vostro router è chiudere, quindi, alcuni di questi software.

Ci sono però altre soluzioni: su pc ad esempio si può impostare un limite di traffico a Windows Update oppure scaricare dei programmi che imposti dei limiti di traffico per specifici programmi o processi in azione sul personal computer. Sono dei software che indicizzano una lista di priorità rispetto ai programmi presenti e nel caso di rallentamenti ottimizza il traffico dati e migliorando quindi le prestazioni.

Questi i punti chiave da tener presente per ovviare ai problemi di connessione sia relativi al router che ai dispositivi da cui ci si connette alla rete. Si tratta quasi sempre di piccoli accorgimenti che non implicano spese accessorie e che con pochi passaggi possono migliorare notevolmente l’esperienza dell’utente. Per problemi strutturali invece è il caso di chiedere l’intervento di un tecnico, ma prima visitate il sito dei diversi fornitori perché nelle pagine dedicate ai prodotti di accesso alla rete riportato delle guide per ottimizzare la connessione sia Wi-Fi che tramite cavi Ethernet. In queste sezioni sono spesso riportate le risposte degli esperti ai problemi più comuni riscontrati dai clienti, quindi potreste trovare la soluzione per migliorare le prestazioni dei vostri dispositivi.